Pensieri su “Vedo Satana cadere come la folgore”, di René Girard

Piuttosto che dalla virtù gli uomini sono assimilati dal peccato. Il peccato è realtà ontologica e antropologica. Gli uomini, sebbene sostanzialmente assimilati gli uni agli altri dal peccato, sono di fatto disuniti. Soltanto la consapevolezza del peccato unisce gli uomini in un rispecchiamento mimetico benigno e duraturo. Se, invece, gli uomini si associano in virtù … Continue reading Pensieri su “Vedo Satana cadere come la folgore”, di René Girard

Manifesto per una rivista di poesia

(Continuazione di https://domenicolombardini.com/2019/03/08/manifesto-per-una-rivista-di-poesia/) Non tutto può essere poesia. La metapoesia, ad esempio, è agli antipodi della poesia. La poesia, se è tale, è assertività e immediatezza. Assertività, perché il soggetto, sebbene la difficoltà nell’esprimerla, sente di dire la verità (in poesia e nella vita, una cosa è vera se è sentita e vissuta tale dal … Continue reading Manifesto per una rivista di poesia

Una conversione

Paolo Grande era uno stimato ricercatore nel campo delle cellule staminali. “I suoi studi pionieristici hanno aperto nuovi orizzonti alla terapia di malattie come le distrofie muscolari e le lesioni midollari”, così intitolava l’inserto Scienza&Tecnologia di oggi, giorno in cui Grande sarebbe stato insignito della medaglia per alti meriti civili nelle mani del Presidente della … Continue reading Una conversione

Manifesto per una rivista di poesia

La scrittura è il tentativo di significazione del soggetto scrivente. L’emergenza di talune pratiche scrittorie, quali la combinatoria, l’assemblaggio di reperti lessicali, la poesia elettronica, la scrittura asemica, ecc., che sono tuttavia esemplificazione di una tendenza (una moda?) più generale che attraversa tutta la produzione poetica contemporanea, testimonia del tentativo di sottrarsi a questo compito, … Continue reading Manifesto per una rivista di poesia

L’abitante (Italic 2015) – Commento di Marco Ercolani

L’abitante (Italic 2015) – Commento di Marco Ercolani (Annotando, Poeti contemporanei italiani 2000 – 2016)     Voglio essere tutto: sarò schiacciato. Volano queste foglie che ingialliscono disfacendosi, così, senza remore, inscenano, sostanziano la mia perpetua cocciuta volontà di farmi niente (tutto)   In questa poesia che si intitola Neotenia è evidente l’ossimoro pienezza/nulla che … Continue reading L’abitante (Italic 2015) – Commento di Marco Ercolani